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IL LEGGENDARIO MOONWATCH
Nessun cronografo ha vissuto una storia così leggendaria come l’OMEGA Speedmaster Professional. Superati i rigorosi test della NASA, infatti, è stato abilitato per tutti i voli con equipaggio. Si è distinto per la partecipazione ai sei allunaggi e per il ruolo chiave svolto nella travagliata missione Apollo 13, quando ha contribuito a preservare l’incolumità dell’equipaggio. Il primo orologio sulla Luna era al polso di Buzz Aldrin e ha ispirato storie appassionanti…
L’orologio più famoso del mondo (o dell’universo)
Il Cronografo OMEGA Speedmaster Professional al polso di Buzz Aldrin durante la sua passeggiata sul suolo lunare nel luglio 1969 è forse l’orologio più famoso del mondo – che, ironia della sorte, non si sa dove si trovi.
La storia del rapporto di lunga data che unisce l’OMEGA Speedmaster e la NASA è stata ampiamente raccontata (anche in altre sezioni del presente sito). Gli astronauti della missione Apollo 11 – Aldrin, Neil Armstrong e Michael Collins – indossavano gli Speedmaster, proprio come i colleghi di ogni volo abitato della NASA dal 3 ottobre 1962, quando Walter “Wally” Schirra indossò il suo Speedmaster personale durante la missione Sigma 7, quasi tre anni prima che lo Speedmaster fosse abilitato al volo dalla NASA – abilitazione da allora mai ritirata.
Buzz Aldrin ha spiegato che, subito dopo l’allunaggio, il cronometro elettronico di bordo del modulo lunare non ha più funzionato. Neil Armstrong ha quindi lasciato il suo Speedmaster a bordo in modo da avere uno strumento affidabile di riserva una volta tornati sul modulo. Per questo, il primo orologio portato sulla Luna era al polso di Aldrin.
Sarebbe naturale aspettarsi che questo orologio, autentico reperto storico, occupasse un posto d’onore in un museo dedicato agli orologi o ai voli spaziali; purtroppo, però, non è così.
All’inizio degli anni ’70, Aldrin inviò il suo Speedmaster, insieme ad altri oggetti personali, al National Air and Space Museum della Smithsonian Institution di Washington, D.C. Il famoso orologio scomparve (probabilmente fu rubato) durante il viaggio. È suggestivo pensare che il primo orologio portato sulla Luna è con ogni probabilità in qualche parte del mondo in mano a un privato, qualcuno che forse ne ignora il valore storico e finanziario.
Ma è uno Speedmaster, quindi starà continuando presumibilmente a funzionare.
OMEGA rimane fedele a una formula vincente
L’attuale OMEGA Speedmaster Professional potrebbe essere facilmente scambiato per uno degli omonimi portati sulla Luna. È dotato infatti del calibro OMEGA 1861, parente dei calibri 321 e 861 montati sui primi Speedmaster.
Come il Moonwatch originale, è provvisto di una cassa in acciaio inossidabile da 42 mm, di un vetro esalite infrangibile e della funzione cronografo completa che ha reso famoso lo Speedmaster. Il quadrante nero è completato da una lunetta dello stesso colore con scala tachimetrica.
Dopo oltre cinquant’anni, l’OMEGA Speedmaster Professional non è molto cambiato. È difficile migliorare una leggenda.
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